In questo piccolo tour di approfondimento, abbiamo parlato con Nicola Misson (Project Manager e Ingegnere Gestionale di Alfa Sistemi) che ci ha raccontato quali sono i benefici di adottare una soluzione Oracle così all’avanguardia.
Se dopo questa lettura hai voglia di vedere dal vivo quali sono i vantaggi concreti che la tua azienda può trarre dall’utilizzo di una soluzione IBPX, ti invitiamo a iscriverti al tour immersivo che Alfa Sistemi ha sviluppato in collaborazione con LEF.
Qui vengono messi in pratica in tempo reale diversi casi d’uso. L’esperienza in LEF è infatti volta a dimostrare e rendere visibili e fruibili tutte le implementazioni che un’azienda sulla via della trasformazione digitale può includere nel suo sistema produttivo.
Trovi tutti i dettagli qui: https://landing.alfasistemi.net/industria-40
Ma procediamo con ordine.
IBPX: un esempio pratico in LEF
Partiamo con un esempio: i trend di mercato sembrerebbero indicare un progressivo spostamento dell’interesse dei clienti verso una specifica tipologia di prodotto, innovativo, di recente concezione e con volumi di vendita ancora contenuti. I C-level sono chiamati a valutare se l’azienda sia in grado, e a quali condizioni e con quali prospettive, di cogliere questa opportunità, ciascuno per la propria area di competenza.
“Partendo dall’analisi dei KPI finanziari, grazie a strumenti di analytics e sofisticati algoritmi di simulazione, il CFO determina che un incremento delle vendite del nuovo prodotto assicurerebbe all’azienda un aumento della propria marginalità. Viceversa, proseguire con l’attuale strategia di posizionamento, porterebbe, entro l’anno, ad un progressivo deterioramento dello stesso indicatore.” prosegue Misson “A ulteriore riprova di queste valutazioni, posto un determinato obiettivo in termini di fatturato e marginalità aziendali, la soluzione propone un piano operativo, in termini di quantità del nuovo prodotto da produrre e vendere nel periodo indicato. Sfruttando strumenti di Social Collaboration integrati nella soluzione, evitando così il diffondersi di comunicazioni non strutturate, CFO, Sales Manager e Operations Manager condividono il nuovo piano operativo e, ciascuno per la propria area di competenza, ne valuta la fattibilità. In particolare, il Responsabile Operations la verifica sulla base delle risorse, proprie e dei propri fornitori, effettivamente disponibili, trovando la soluzione più idonea alla realizzazione del piano.”
Lo use case, visibile in LEF, ci dimostra quanto sia importante mettere in connessione, attraverso il dato, il mondo dell’ufficio con quello della fabbrica, abbattendo le barriere temporali di trasmissione dei dati e i silos di comunicazione. IBPX diventa così uno strumento unico e collaborativo che funge da ponte tra le due realtà e che consente di orchestrare pianificazione finanziaria, strategia di vendita e pianificazione della Supply Chain.
Una soluzione come quella proposta da Oracle va ad implementare la reattività, la competitività e la collaborazione interna di un’azienda in un mercato dinamico e in continuo mutamento dove avere dati alla mano, unici e consistenti all’interno dell’intera organizzazione e poterli analizzare diventano componenti fondamentali. Si lavora infatti su un piano integrato dove tutte le funzioni aziendali sono coinvolte in tempo reale e possono sviluppare soluzioni rapidamente sulla base dei dati raccolti.
Perché scegliere una soluzione IBPX
IBPX integra le capacità organizzative di un’azienda manifatturiera con una soluzione end-to-end, migliorando il processo decisionale facendo leva sul dato e sulla collaborazione tra dipartimenti. Non solo, rende fruibili i dati in tempo reale, fa sì che in qualsiasi momento si possano fare modifiche o aggiustamenti del proprio piano strategico e operativo sulla base dell’obiettivo che si vuole raggiungere.
Una volta intuita la propria visione strategica, la soluzione IBPX consente all’azienda di determinarne in modo scientifico e puntuale la fattibilità, traducendo quindi l’intuizione in un piano concreto e misurabile.
A questo punto la tecnologia IoT viene utilizzata per assicurare che il piano, in sede di execution, si svolga come preventivato: queste soluzioni consentono di monitorare le performance dei propri plant produttivi, intercettando tempestivamente e prevedendo eventuali problemi da risolvere o risorse da poter sfruttare in modo più efficiente. Intelligenza artificiale e Machine Learning lavorano in sinergia per prevedere futuri scenari e valutare tutte le potenziali alternative per l’evoluzione del business.
In sintesi, i vantaggi di adottare una soluzione IBPX sono i seguenti:
- Condivisione e coerenza del dato a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale creando un comune linguaggio di riferimento
- Consistenza e fruibilità delle informazioni
- Abbattimento dei silos informativi e di comunicazione
- Convergenza IT/OT, ossia orchestrazione continua tra i processi di business di back-end e i processi produttivi
L’azienda del futuro è possibile
Capacità fondamentali per ogni azienda sono quelle dell’adattabilità, della resilienza e di saper predire i cambiamenti di un mercato dinamico, sempre più orientato ai bisogni e alle necessità del cliente.
Oggi pianificazione ed esecuzione hanno bisogno di essere strettamente collegate l’una all’altra: è necessario organizzare e pianificare in tempi rapidi, adattandosi alle tendenze e agli andamenti esterni.
Un approccio completamente rinnovato alla pianificazione può rendere sicuramente più agile il business. Ed è qui che entra in gioco l’Integrated Business Planning and Execution che, andando ad allineare risorse finanziarie con la parte operativa, minimizza i rischi e massimizza i profitti.
I piani per il futuro possono cambiare, farlo con sistematicità serve se si punta all’efficienza e all’evoluzione del business. “Parliamo di problematiche e diamo soluzioni.”, conclude Misson.
